Fiamme nell’area protetta del Biviere
Ieri pomeriggio intorno alle 17:00, è stato appiccato un incendio nella Riserva Biviere di Gela: sono andati in fumo quasi 30.000 mq di habitat seminaturale costituito da specie e flora mediterranea ( gariga e vegetazione ripariale). L’incendio è stato rilevato dai volontari del servizio civile in forza alla Riserva che lo hanno segnalato al distaccamento forestale di Gela. L’incendio è stato in parte frenato dalle fasce parafuoco che hanno contenuto in parte il propagarsi delle fiamme, fino all’intervento repentino del servizio antincendio del corpo forestale.
Incendi di tale portata oltre a creare un danno alla vegetazione protetta ricadente nella Riserva si ripercuotono anche sulla fauna che in questo periodo si trova in una fase delicata del ciclo biologico che è quella riproduttiva .
E’ necessario migliorare i sistemi di sorveglianza e di controllo del territorio al fine di ripristinare la legalità.
La Riserva del Biviere non è nuova ad incendi dolosi, difatti in passato ogni anno sono stati appiccati in media da 13 a 17 incendi dolosi. Solo lo scorso anno eccezionalmente si sono verificati singoli episodi isolati che hanno interessato in maniera marginale l’area protetta e che ci facevano sperare ad un superamento di tali problemi.
Ricordiamo che appiccare un incendio all’interno di un’ area protetta costituisce un reato penale di ingente gravità.
L’ annoso problema degli incendi dolosi interessa oltre alla riserva del Biviere , tutto il territorio di Gela, contribuendo ad un degrado ambientale e socio- economico che favorisce l’abbandono dei terreni agrari dando la percezione di uno stato d’illegalità.
